Rieducazione motoria

Indispensabile sia come preparazione ad interventi chirurgici a carattere ortopedico,  sia in seguito, per riprendere la normale funzionalità del corpo.

  • Programma: 60,00 €
  • 1 seduta con trainer: 35,00 €
  • 5 sedute con trainer: 150,00 € (validità 3 mesi)

Ernia del disco 

Si riferisce alla fuoriuscita del materiale che costituisce il nucleo polposo dei dischi intervertebrali; tale fuoriuscita è provocata dalla rottura o dalla degenerazione dell’anello fibroso del disco intervertebrale. L’ernia del disco può causare una compressione di un nervo e quindi provocare dolore, anche intenso, percepito genericamente come diffuso al collo, agli arti superiori o anche inferiori, a seconda della posizione della vertebra interessata.


Protrusione discale

E' una delle varie forme di discopatia (termine generico che indica una condizione patologica a carico dei dischi intervertebrali); sostanzialmente si tratta di un’alterazione del disco intervertebrale che perde la sua consistenza e conseguentemente si riduce la sua capacità di ammortizzamento dei carichi vertebrali; una volta che il disco intervertebrale inizia a deformarsi, protrude, ovvero deborda e va a invadere spazi non suoi.


Lombalgia

Lombalgia, dorsalgia o ancora dorsolombalgia sono sinonimi di “mal di schiena”. Identificano un dolore che è localizzato alla zona del dorso o dei lombi.
Si parla invece di lombosciatalgia quando il dolore si irradia ad una parte o a tutta la gamba per un interessamento del nervo sciatico, di frequente a causa di un’ernia del disco.


Paramorfismi

Termine con cui si indicano tutte le anomalie nell’atteggiamento abituale del corpo o di sue parti che non dipendono da un’alterazione anatomica ma solo da un disturbo funzionale, e che pertanto sono correggibili sia passivamente con manovre manuali sia attivamente con la volontà. Si osservano soprattutto nei soggetti in età scolare e il loro trattamento si basa sulla ginnastica correttiva.


Dismorfismo

E' un'alterazione morfologica cronicizzata a carico dello scheletro che, quindi, non recede facilmente ma tende a peggiorare. Si indicano tutte le anomalie che dipendono da un’alterazione anatomica.

Ipercifosi

L'ipercifosi è una deformità sagittale della colonna vertebrale; consiste nell'anomala accentuazione della curva toracica, il che conferisce al dorso un aspetto convesso (gobba). 


Iperlordosi

Così si definisce l'anomalia costituita da una curvatura troppo convessa del tratto lombare della colonna vertebrale. L'iperlordosispesso è accompagnata da dolorose contratture muscolari lombari che portano ad un accorciamento di alcuni muscoli.


Scoliosi

Si presenta come una deviazione laterale, permanente, della colonna vertebrale associata alla rotazione dei corpi vertebrali. Questa rotazione si accompagna ad una deformazione dei dischi intervertebrali e a retrazioni (accorciamenti) muscolo legamentose. 


Ipertensione

L'ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall'elevata pressione del sangue nelle arterie, che è determinata dalla quantità di sangue che viene pompata dal cuore e dalla resistenza delle arterie al flusso del sangue.


Diabete

E' una malattia cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. 
Responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo di insulina che consente all’organismo di utilizzare il glucosio per i processi energetici all’interno delle cellule. Quando l’insulina è prodotta in quantità non sufficiente dal pancreas oppure le cellule dell’organismo non rispondono alla sua presenza, nel sangue si avranno livelli di glucosio più alti del normale (iperglicemia) favorendo, così, la comparsa del diabete mellito.


Cardiopatia

Si intende per cardiopatia qualsiasi malattia che interessa il cuore, sia essa di tipo strutturale (anatomico), oppure funzionale. Le persone obese, diabetiche e ipertese sono a maggior rischio di sviluppare cardiopatie.


Ipercolesterolemia

L'eccessiva concentrazione di colesterolo nel sangue non è una vera e propria malattia, bensì un disordine metabolico che a sua volta può divenire causa di svariati processi morbosi, in particolare di patologie cardiovascolari. Nella stragrande maggioranza dei casi, l'ipercolesterolemia non dà alcun sintomo evidente; tuttavia, quando perdura per svariati anni, favorisce la formazione di depositi collosi (chiamati placche) sulle pareti interne delle arterie. Tali placche possono diminuire il flusso ematico fino ad interromperlo, privando organi importanti come il cuore ed il cervello di un adeguato apporto di ossigeno e nutrienti. Concreto anche il rischio che il vaso sanguigno colpito vada incontro a rottura o che la placca aterosclerotica si rompa e subisca un processo coagulativo, con formazione di un trombo spesso causa di infarto cardiaco improvviso od ictus.


Sovrappeso e obesità

Sono condizioni caratterizzate da un eccessivo accumulo di grasso corporeo, condizione che determina gravi danni alla salute. Infatti, sovrappeso e obesità sono fattori di rischio per lo sviluppo di numerose patologie quali diabete mellito tipo 2, dislipidemie (ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia), steatosi epatica ,ipertensione arteriosa malattie cardiovascolari , sindrome delle apnee notturne, osteoartrosi.


Osteoporosi

Si definisce come "una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da ridotta massa minerale e deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità dell'osso e maggior rischio di fratture". 


Depressione

E' un disturbo dell’umore. Generalmente chi presenta i sintomi della depressione mostra e prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi e il proprio futuro.


Artrosi

Chiamata anche osteoartrosi o meno correttamente osteoartrite - è una malattia cronica, che colpisce le articolazioni (artropatia). Si tratta di una patologia di tipo degenerativo, in quanto porta alla progressiva perdita delle normali componenti anatomiche che formano le articolazioni.

L'artrosi interessa prevalentemente il rachide (le vertebre) e le articolazioni degli arti, ed è caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo; ciò provoca dolore ed una limitazione nei movimenti.


Asma

E' una patologia cronica dei bronchi, nella quale si verifica una costrizione delle vie aeree che dà luogo a mancanza o difficoltà di respiro. È una malattia caratterizzata da un aumento della responsività (iperreattività) bronchiale la quale, a sua volta, causa episodi ricorrenti di crisi (attacchi d’asma) dovute al restringimento dei bronchi. I tipici sintomi dell'asma sono respiro sibilante, senso di costrizione toracica, difficoltà respiratoria (dispnea) e tosse. Alla base della patologia c’è uno stato infiammatorio cronico dei bronchi.


Ipertiroidismo

L’ipertiroidismo o tireotossicosi è una patologia legata, nella maggior parte dei casi, a una eccessiva produzione ormonale da parte della tiroide, con conseguente esposizione dei tessuti periferici a livelli elevati di ormoni tiroidei.


Ipotiroidismo

E' una patologia causata da un’inefficienza della tiroide; la ghiandola non è in grado di sintetizzare una quantità di ormoni tiroidei T3 e T4 adeguata al fabbisogno dell’organismo e ciò determina una riduzione di tutti i processi metabolici.


Reumatismi

Sono un insieme di sintomi e disturbi che interessano il sistema articolare. Questo termine viene infatti utilizzato per descrivere un indolenzimento transitorio o la conseguenza di una malattia reumatica.

I reumatismi possono derivare da anomalie a carico dell'articolazione e delle strutture a essa connesse, come ossa, tendini, legamenti, borse, muscoli e parti molli circostanti.

I reumatismi comportano prevalentemente dolore di diversa entità e ridotta capacità funzionale della parte colpita.